NAZIUNALE RADICALE SUCIALU !

KUNTRA : Nosthra Natzione !

Kuntra è una band musicale formata da cinque giovani, i quali hanno conglobato insieme movimento politico e musica nazionalista militante.

Ci occupiamo di loro perché, seguiti da moltissimi fans sassaresi, rappresentano l’evento del momento per la nostra città e non solo. Costituitisi ufficialmente quattro anni fa, hanno sempre  mantenuto l’orgoglio di suonare per un grande ideale, conquistando, per questa loro virtù, il consenso del pubblico. Daniele Atzori (voce), Danilo Fois (chitarra), Cristian Pinna (basso), Claudio Capitta (chitarra) e Nino Piga (batteria), questi i componenti del gruppo, hanno le idee chiare: promuovere con la nostra musica una presa di coscienza nazionale diffusa nel popolo sardo, presupposto precipuo per conquistare l’indipendenza della Sardegna.

Battezzati “granitici” dalla critica ufficiale, questa band è la testimonianza rivelatrice dei mutamenti culturali e d’opinione della nuova generazione di sardi nei confronti della sardità culturale e politica. Lo stile musicale di questo gruppo è quello duro del combat–rock, disciplinato dai kuntra, sia nei testi sia nei “comizi” dei concerti, da una vera è propria “Linea politica”.

Su questo fronte, il primo loro impegno consiste nella riappropriazione del patrimonio linguistico dei Padri, per recuperare il valore più autentico dell’identità etnica del popolo sardo. Studiano, infatti, sa limba, con la quale non hanno soltanto un legame di carattere tecnico, ma un vincolo di sentimenti. E, insieme alla lingua sarda, vogliamo riprenderci, quanto c’è stato sottratto con l’inganno colonialista.images-copie-8.jpg

Non ci piegheremo mai! Parole di fuoco, anzi Paraulas de fogu, come il titolo del loro primo album: sei tracce, di cui quattro canzoni in sardo e due in lingua corsa. In questo lavoro c’è tutta la rabbia di una generazione che si sente insidiata dall’omologazione culturale; che ha consapevolezza di essere stata privata di quei valori e riferimenti identitari, sardi e sardizzanti della cultura sarda, con i quali sarebbe stato giusto vivere e identificarsi spontaneamente. Uno stato d’animo di riscatto, e tanta voglia di liberazione natzionale, che i Kuntra esprimono eloquentemente nell’esplosiva “Nostra Natzione”.

Onnipresenti alle Ghiurnate internaziunali di Corti in Corsica, i Kuntra guardano lontano, stabilendo contatti con gruppi musicali indipendentisti di tutta Europa. La loro attenzione si sofferma, in primis, con il coro polifonico degli Arcusgi (archibugio, fucile), stili musicali diversi ma con identico spirito rivoluzionario. L’amicizia si consolida presto in “alleanza politica”. I Kuntra canteranno, con interpretazioni elettrizzanti, due canzoni entrate nella storia e nei cuori del popolo corso: “Resistenza” e “So Elli”. Due inni della resistenza, anche armata, contro “La Francia assassina”, che ora la band propone, in segno di stima verso i fratelli corsi, nell’anzidetto album. I brani possono essere scaricati in mp3 collegandosi al sito ufficial.

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Comme l'affirme Denis Luciani, l'auteur de l' "Essai sur la génèse et la nature de la féodalité corse", l'étude du Moyen Age comme source de mentalité et de structuration sociale du peuple corse se révèle riche d'enseignements quant au présent et l'avenir . La principale faiblesse du monde féodal corse, qui fut la cause de sa soumission à des puissances étrangères puis de son effacement ne découle pas de la géographie ou des structures claniques, mais de l'absence d'une dimension religieuse transcendante et unificatrice. Une carence à laquelle tenteront de remédier les Révolutions nationales du XVIIIe siècle. Le roi Théodore fondera un Ordre de Chevalerie inspiré des Teutoniques, puis les paolistes placeront le Royaume de Corse sous la protection de la Vierge Marie. L'idée même de Nation Corse est donc sous-tendue par des principes d'ordre spirituel, dont l'oubli ou la mise à l'écart par les influences modernistes seront à l'origine de nombres de dérives ( guerre des "caporali" nationalistes des années 90 ) de la revendication nationale contemporaine. La dimension métaphysique de la lutte nationale Corse intériorisée par tous ses acteurs, son opposition absolue au Chaos occidental, demeurent la clé de la transmutation des faiblesses en force capable de générer un véritable ordre civilisationnel, au coeur du nouveau Moyen Age à venir.